L’alimentazione a GPL dal punto di vista tecnico, grazie ad un’ottima carburazione, tende a lasciare meno residui nel motore, garantendo anche una maggior durata dell’olio. Di contro, bruciando a temperature più elevate e non avendo caratteristiche lubrificanti, le valvole risultano maggiormente sollecitate, è quindi bene tenere sotto controllo questo aspetto con controlli regolari, in linea con quanto indicato negli appositi libretti di manutenzione degli impianti (o nel libretto di manutenzione dell’auto se monta un impianto gpl di serie).

La manutenzione ordinaria è composta per lo più da controlli programmati, generalmente in concomitanza con i normali tagliandi dell’auto (ogni 20.000 km circa), controlli in cui vengono esaminati con attenzione l’impianto di accensione ed il filtro del gas, eventualmente sostituibile.

La revisione del serbatoio deve avvenire ogni 10 anni, a differenza invece dei serbatoi a metano che vanno revisionati ogni 5, tranne naturalmente in casi particolari come incidenti, incendi o altre situazioni.

Il consiglio che diamo è sempre quello di rivolgersi al proprio installatore di fiducia, oltre che seguire le indicazioni contenute negli appositi libretti di manutenzione.