Convertire o non convertire l’auto a Gpl? Questo è il problema, anzi era il problema, grazie ai nuovi incentivi approvati per il 2017.

Se state pensando di trasformare la vostra auto a gas, però, vi conviene non aspettare troppo, i contributi stanziati tramite fondi ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto) sono limitati, si parla di 1.800.000 euro, e l’erogazione è legata all’adesione del Comune di residenza all’iniziativa.

I contributi concessi vanno da 500 a 1.000 euro, che mediamente coprono un terzo della spesa, in base alla tipologia di vettura:

  • 1.000 euro per convertire a metano veicoli commerciali a gasolio e Euro 2-3-4-5.
  • 750 euro per installare il Gpl su veicoli commerciali a gasolio o Euro 2-3-4-5.
  • 650 euro per convertire a metano vetture private a benzina Euro 2-3.
  • 500 euro per mettere il Gpl su autovetture private Euro 2-3 alimentate a benzina.

Per le auto private l’incentivo è in parte a carico del fondo ICBI e in parte a carico dell’installatore.

Come ottenere l’incentivo?

Prima di tutto è necessario collegarsi al sito del consorzio Ecogas per verificare se il vostro è tra i 674 comuni aderenti, quindi dovete recarvi da un installatore certificato, che abbia a sua volta sottoscritto l’iniziativa.

Dopo aver verificato che la vostra vettura risponda ai requisiti richiesti, sarà l’installatore a richiedere sul sito ufficiale l’incentivo, che, in caso positivo, verrà erogato direttamente dal Comune.

 

Gli incentivi 2013

A partire dal 25 ottobre 2012 è possibile prenotare on line gli incentivi per convertire la propria auto con impianti GPL o metano. Il fondo a disposizione è di circa 3,5 milioni di euro, stanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e fa parte del finanziamento già varato nel 2011.

Il contributo, pari a € 500, è riservato alle persone residenti nei comuni che aderiscono alla convenzione ICBI, che effettuano una conversione a GPL di un’auto Euro2 o Euro3 immatricolata dopo il 1 Gennaio 1997.

Per ottenere il finanziamento è necessario rivolgersi agli installatori ed ai concessionari aderenti all’iniziativa, i quali dovranno collegarsi al per prenotare il contributo. Gli incentivi verranno quindi erogati sotto forma di sconto sull’operazione di trasformazione.

Aggiornamento del 29 ottobre: il fondo a disposizione risulta esaurito nell’arco di due giorni. Rita Caroselli, direttore di Assogas liquidi (Associazione di Federchimica che rappresenta il GPL), era consapevole che la somma stanziata avrebbe potuto soddisfare solamente alcune richieste, ma non tutte. Tuttavia, questo risultato evidenzia quanto gli italiani apprezzino i carburanti liquidi, sia in termini economici sia in termini di rispetto ambientale.

A tal proposito infatti, dal 2007 la riduzione di emissioni di CO2 è stata di circa 180.000 tonnellate, con una conversione di circa 90.000 auto.

Gli incentivi 2012

Gli incentivi per l’installazione di un impianto gpl sulla propria auto sono principalmente di due tipi: gli incentivi nazionali, erogati dal Ministero dello Sviluppo Economico (MSE) e gli incentivi erogati dalle singole regioni.

Per l’anno 2012, a fronte di non poche polemiche sull’argomento, sono stati stanziati complessivamente 1.785.309 euro, una cifra esigua se confrontata ai fondi stanziati per l’anno precedente, destinati prevalentemente per la conversione a GPL dei veicoli Euro 2 ed Euro 3, ma con alcune importanti limitazioni.

Gli incentivi GPL 2012 possono essere applicati a chi soddisfa entrambi i seguenti requisiti:

  • Persone fisiche o giuridiche residenti in uno dei comuni aderenti alla convenzione ICBI (Iniziativa Caburanti a Basso Impatto ambientale)
  • Autovetture Euro 2 o Euro 3 immatricolati dopo il 1° Gennaio 1997

Disponibili a partire dal 1° Marzo 2012, il contributo è pari a 500 euro per la conversione del proprio veicolo a GPL (di cui 150€ di sconto da parte dell’installatore e 350 € di contributo erogato da ICBI).

Per aderire, essendo un’iniziativa limitata, è necessario verificare se il proprio comune aderisce alla convenzione, successivamente seguire la procedura di richiesta online presente sul

Incentivi GPL 2011

A livello nazionale, per l’anno 2011 il Ministero ha stanziato complessivamente 24.811.266 euro, destinati sia alle conversioni delle auto a GPL, sia per le conversioni delle auto a metano, così suddivisi:

  • Contributo di euro 500 per l’installazione di un impianto gpl
  • Contributo di euro 650 per l’installazione di un impianto a metano

I requisiti necessari per l’attribuzione dei contributi statali sono:

  • Gli impianti devono essere nuovi di fabbrica, l’unica eccezione è per le bombole di metano che possono essere fornite dal cliente
  • La data del collaudo (o di immatricolazione, se si tratta di un’auto nuova) deve essere uguale o successiva alla data di prenotazione della richiesta
  • L’autoveicolo non deve già disporre di impianto gpl, il contributo infatti si applica alla prima installazione di un impianto a gas omologato precedentemente come alimentazione esclusiva a benzina
  • Si deve trattare di un autoveicolo ad uso privato (fino a 8 posti) o un veicolo commerciale fino a 3,5t.

Per ottenere il contributo sono disponibili modi: direttamente sul sito web del, oppure recandosi di persona presso gli installatori aderenti.
Gli incentivi hanno una disponibilità limitata, vengono assegnati tramite una graduatoria in ordine di richiesta e prevedono l’erogazione della somma direttamente in fattura.