Cos'è il GPL, le sue applicazioni ed il calore di combustione

Cos’è il gpl

GPL è l’acronimo di Gas di Petrolio Liquefatto (spesso indicato anche come Gas Propano Liquido), è composto da una miscela di idrocarburi gassosi, tra cui principalmente Propano e Butano.
Si ottiene sia mediante la lavorazione (raffinazione) del petrolio, sia attraverso uno specifico processo di separazione dei gas naturali presenti in natura.

In normali condizioni di pressione atmosferica, ovvero 1 bar, il GPL è allo stato gassoso, diventa tuttavia liquido se sottoposto ad un aumento di pressione (>4 bar), questa sua caratteristica lo rende, a differenza di molti altri combustibili, facilmente comprimibile, e, di conseguenza, facilmente stoccabile in bombole o serbatoi.

Tutto ciò permette al GPL di essere un combustibile pratico, di facile trasporto ed economico.

I campi di applicazione del GPL

Gli utilizzi comuni del gpl sono molteplici:

  • Impianti di alimentazione autovetture
  • Riscaldamento domestico
  • Settore industriale
  • Altri settori

Il suo utilizzo è molto diffuso, grazie al fatto che si tratta di un combustibile con una resa elevata: il potere calorifico (o calore di combustione) del GPL è infatti pari a 11.000-12.000 kcal/kg, pari a circa 27.000 kcal/m³ (valore fissato per convenzione dalla norma UNI 10389) a pressione atmosferica e temperatura di 15°C.